Saturday, November 25, 2006

Tg nostrani

Anche stamattina, come ogni giorno a una certa ora, ho deciso di guardare un telegiornale per sapere un pò cosa era successo. Purtoppo però l'unico tg che sono riuscito a vedere è stato Strazio Aperto su italia uno.
Le notizione erano di quelle drammatiche: giornata di pioggia al nord, film su vallettopoli con Elena Santarelli, nuovo collegamento con il tempo e poi anticipazioni sulle previsioni del tempo seguite dalle previsioni del tempo.
La domanda che mi è venuta in mente è questa: ok le previsioni del tempo per i giorni a seguire, ma fatemi capire perchè cazzo mi dovrebbe interessare che tempo fa oggi a roma o milano o in culo a loro. Tanto io sono qui a casa e il tempo che mi interessa è quello del posto dove mi trovo, e non penso nemmeno che me lo debbano dire loro che tempo fa, mi basta affacciarmi alla finestra.
Una notizia interessante però l'hanno data e riguardava l'ex spia russa morta. Tempo del servizio? 30 secondi naturalmente

Saturday Night Live #2

Un pò di tempo fa avevo detto che nel SNL italiano ci sarebbero stati probabilmente ospiti come j ax e fabri fibra (in america hanno invece avuto pearl jam e soundgarden). La mia voleva essere solo una battuta ma, cazzo, oggi j ax c'è davvero. E sabato scorso c'era dolcenera presentata da chi? Ma da taricone ovviamente... siamo ridicoli...

Counting Bodies Like Sheep To The Rhythm Of The War Drums


Il libro che sto leggendo mi ha fatto venire in mente qusto video e visto che oggi è sabato, e come ogni sabato da un annetto a questa parte non ho nulla di meglio da fare, ho deciso di postarlo. Buona visione

Friday, November 24, 2006

La regola del sospetto (ambigui intrecci all'italiana?)

Parliamo un pò di uno dei più chiacchierati fatti di cronaca nera italiana degli ultimi anni: il giallo di cogne.
Ormai con questa storia ci hanno abbondantemente rotto le palle ma visto che io certe cose le so solo adesso, ho deciso di condividerle con chi ancora non le sa, anche se penso che sia uno dei pochi che ancora non ne era a conoscenza.
La storia la conosciamo tutti: una mamma trova il figlio morto sul letto, pensa che gli è scoppiata la testa forse perchè ha chiamato il nome della mamma troppo forte (neanche fossimo in una puntata di Ken il guerriero), si scopre che il figlio è stato ucciso e la mamma, accusata e sempre professatasi innocente, viene difesa da un avvocato dalla parcella "un pò troppo onerosa" per gente come i lorenzi (dove trovino i soldi per permetterselo resta un mistero) diventa ricca a furia di libri/interviste verità e ospitate televisive...
Vi sto annoiando? Se volete parliamo di politica... dai si, parliamo di politica... parliamo di romanuccio prodi...
Romanuccio prodi, il nostro nuovo presidente del consiglio, bolognese doc e felicemente sposato con Flavia... Flavia... un attimo che mi sfugge il cognome... un attimo solo... Flavia....... ah si, Flavia franzoni. Franzoni? FRANZONI???????????????
Ma dai sarà una coincidenza... non starete mica pensando davvero che anna maria franzoni sia la figlia del fratello della moglie di prodi....
Questa è una storia che si dice in giro ma è chiaro che i diretti interessati hanno smentito tutto... Non l'hanno fatto??? Ma dai... vuoi vedere che.... e quindi dite che è per questo che si possono permettere un avvocato così oneroso? ma no ma no non può essere...
Basta pensare male! Ma Anna maria Franzoni ha anche un suocerò, lorenzi, il quale fra l'altro è un ex agente del sismi? Ma dai?
Sarà per questo che come sostiene qualcuno il marito della franzoni era indagato dalla procura di bologna per la stragi della uno bianca ma poi "miracolosamente" sparì dal registro degli indagati...
Mah certo che la verità non la sapremo mai...


Thursday, November 23, 2006

Soddisfazioni personali #3...

...quando sempre lui, ancora lui, il tuo collega capisce che quando sente qualcuno che esclama "minc'e cuaddu" la risposta deve essere immediata: ti coddidi!!!

Soddisfazioni personali #2...

...quando ormai, sempre lo stesso collega, quando nota qualcosa che lo lascia sorpreso esclama con molta naturalezza: minc'e cuaddu...

Soddisfazioni personali...

... quando ormai anche il tuo collega esclama in modo del tutto naturale: ah, scallonisi...

Wednesday, November 22, 2006

Scambi culturali

Ciula* : sfigato, sfigatello. es: te set un ciula (sei uno sfigatello);
Luganega: salsiccia;
Lùnes: Lunedì. es: ce vedem lùnes (ci vediamo lunedì);
Nagott: nulla, niente. es: te capis nagott (non capisci niente);
Surela: sorella.

*niente a che vedere con ciulare...

Tuesday, November 21, 2006

Quasi mi dimenticavo...

A furia di parlare della mia pazzia vera o presunta quasi mi dimenticavo una cosa importantissima, e sto parlando seriamente, che mi preme segnalare a chiunque, volontariamente o involontariamente, capiti da queste parti. Visto che non riesco a scaricare il video che mi interessa per problemi di connessione invito chi ne avesse voglia e tempo, a andare sul sito www.giulemanidaibambini.org e guardare lo spot promozionale di 30 secondi nella sezione "la missione".
Non so nemmeno perchè mi interessa tanto questa cosa, forse perchè i bambini dello spot mi ricordano qualcuno da piccolo, solo che i bambini del video sono dei principianti a confronto...

Autodafè #2

Ci risiamo, ormai questa canzone mi assilla...

AUTODAFE'
Prendo le distanze da me perché non voglio avere niente a cui spartire con me, da condividere con chi come me non fa nulla per correggersi : sono il mio nemico, il più acerrimo. Carceriere di me stesso con la chiave in tasca invoco libertà ma per adesso so che questa cella resterà sprangata a triplice mandata dall' interno : sono l'anima dannata messa a guardia del mio inferno. Reprimo ogni possibile "me", inflessibile, inarrestabile nel mio restare fermo immobile, segno i giorni scorrere sul calendario, faccio la vittima, il mandante ed il sicario.. Sono l'Uomo Nero che turbava i sogni quando li facevo, credevo di esser libero ma non mi conoscevo come adesso ed ego non mi absolvo neanche quando mi confesso dei peccati che ho commesso - e guido un autodafè - In cattiva compagnia soprattutto se sto solo, negativo come i G in una picchiata, prendo il volo, salgo, stallo e aspetto il peggio, che non sta nella caduta ma nell'atterraggio come dice Hubert. Malato immaginario più di quello di Molière, sono il mio gregario e mi comporto da Salieri e non chiedermi il perché, che come il Tethered quando perdo il filo poi non mi puoi più riprendere..
Caro amico non ti scrivo, non ti cerco e non ti chiamo mai, batti un colpo se ci sei e se stai ascoltandomi, strappami da questo mio torpore atarassico, mi son perso dentro un parco che è giurassico e non trovo vie d'uscita : vieni a prendermi o precipito, scivolo come Maximillian verso il buco nero del fastidio : nel tedio per me non c'è rimedio e me ne accorgo perché sono sotto assedio mentre tu mi fai l'embargo. Critico, m'arrampico su cattedre che non mi spettano e mi accorgo solo dopo un attimo che esagero : ma come al solito il danno fatto è irreparabile, la storia è irreversibile, la mia memoria è labile e lavabile.. Abito quest'ombra con contratto ad equo-canone pagando la pigione all'abitudine e prendendo l'eccezione come regola di vita : sto di casa a pianterreno e gioco a fare lo stilita.. Vago, divago, come il dr. Zivago io mi sbraccio e non mi vedi, cerco mani e spesso trovo piedi, cerco fumi e trovo lumi che mi bruciano, ed io so bene che le cicatrici restano. Carta, penna e poco più per stare a galla, nella testa il mio pensiero è come un ragno in una bolla : seduto in riva al fiume aspetta di veder passare il mio cadavere.. pazientemente...

(Frankie Hi NRG Mc-Autodafè)